Come ho azzerato la bolletta energia

Qualche mese fa sono stato contattato da un amico, uno di quelli che senti ciclicamente con dei progetti innovativi di new economy, dinamiche di vari livelli, di possibilità di guadagno esponenziale e chi più ne ha più ne metta, solitamente non mi addentro in questo genere di conversazioni ma è per l’appunto un amico e decido comunque di ascoltarlo.

Mi inizia a parlare di un progetto che riguarda l’energia elettrica, e mi dice senza voler troppo calcare la mano, che grazie ad una azienda italiana, si può attraverso il passaparola azzerare la propria bolletta della luce ed utilizzare energia proveniente interamente da fonti rinnovabili. Vada bene per l’energia rinnovabile, mi è sempre sembrato doveroso e virtuoso cercare di salvaguardare l’ambiente anche nel nostro piccolo, ma il discorso del passaparola mi lascia perplesso, detta in maniera semplice, non vorrei convincere qualche mia conoscenza a scegliere questa azienda per la fornitura elettrica ed egli ritrovarsi a pagare più di quello che paga attualmente, tutto ciò per ottenere un risparmio sulla mia utenza.

Gli spiego le mie perplessità e lui giustamente comprende il mio punto di vista e molto gentilmente inizia a spiegarmi in che modo posso sfruttare l’opportunità di azzerare la mia bolletta, ma andiamo con ordine.
L’offerta prevede per la tariffa della componente energia, il prezzo all’ingrosso dell’energia più 0,01€. Questo prezzo è stabilito dalle contrattazioni nella borsa energetica italiana ed è il costo che pagano direttamente tutti i fornitori di energia elettrica operanti nel mercato libero. Ciò permette di avere una trasparenza totale sulla tariffa che si paga in bolletta e può essere verificato in qualsiasi momento accedendo al sito ufficiale del GME (Gestore dei Mercati Energetici), oltre che nella propria area riservata.

Quindi per valutare l’effettiva convenienza della tariffa eseguendo un semplice calcolo, ottengo che attualmente per la mia utenza sto pagando un costo medio KWh di 0,24€, mentre con il fornitore proposto ho un costo medio di 0,19€ precisando che ho una potenza disponibile di 5 KW. (costo medio = totale importo bolletta al netto dell’abbonamento e conguagli / KWh consumati)

Inoltre l’area riservata mi permette di consultare autonomamente tutte le informazioni riguardanti le mie utenze ed anche di avviare delle pratiche che solitamente vengono effettuate tramite operatore, ciò dà la possibilità di avere un grande risparmio in caso di necessità ad effettuare alcune operazioni quali: Voltura, Subentro, Posa Contatore, Variazione potenza, Contatore temporaneo. Ovviamente è sempre a disposizione un servizio di assistenza via telefono o mail con operatori specializzati.

Tutto ciò per spiegare che nel caso “non tirerei un pacco” a nessuno, ma in realtà chiunque avrebbe un risparmio, che simulato nel suo caso si attesta al 20% rispetto a quanto pagava con il suo precedente gestore.

Molto bello, ma mi trovo già bene con il mio operatore...

Accertato che l’offerta è vantaggiosa, in realtà il mio amico mi fa presente che la parte interessante è quella che sta per venire, ossia a lui che mi ha fatto il passaparola va un contributo secco detto “gettone” di 50,00€, e vale per ogni passaparola fatto più 2,50€ ogni mese per sempre, senza limiti; se invece di un’utenza domestica fosse stata un’utenza ad altro uso (esempio un ufficio) sarebbe stato di 100,00€ più 5,00€ al mese.

Mi faccio due calcoli e nel mio caso senza scomodare nessun altro che me, penso al mio ufficio perché sono un libero professionista, ed ecco qui che ho già da parte 100€ + 60€ (5€ x12 mesi) = 160€ di sconto sulla mia bolletta di casa che oggi si aggira a circa 40€ al mese, non male ma poi penso, dovrò spiegare tutto ciò per convincere qualcun altro, ho già un lavoro e non è quello di proporre contratti energetici!!! Al che il mio amico mi dice in maniera schietta guarda che in realtà ti sto passando un favore…. E mi spiega che attualmente quando stipuliamo un contratto con una compagnia, oltre all’energia elettrica e le spese di gestione della rete elettrica e del contatore, paghiamo anche tutti i costi commerciali di questa compagnia, in questo caso invece questo compenso viene riconosciuto all’utente in forma di “gettone” immediato e di un ricorrente mensile, questi soldi servono per conguagliare la nostra bolletta e così sarà anche per le persone a cui lo diremo che a loro volta faranno il passaparola, quindi riassumendo, l’operazione che si sta compiendo è recuperare la parte dei nostri soldi che oggi le compagnie usano per farsi pubblicità, per sostenere la propria rete commerciale e fare utile per conguagliare sino ad azzerare le nostre utenze, ed in più se coinvolgiamo sempre più persone riceveremo delle somme superiori al costo delle nostre bollette che potremo far bonificare direttamente sul nostro conto corrente.

In parole povere il fornitore  in questo momento sta dando la possibilità di azzerare la propria bolletta (compreso il canone RAI) per acquisire ampie quote di mercato, permettendo a noi utenti finali di accaparrarsi quello che attualmente guadagnano le compagnie energetiche.

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